Pescorocchiano, Rieti

Grotte di Val de' Varri

Informazioni

Inaugurate nel 2003 le Grotte di Val de’ Varri sono un complesso di cavità fossili ed attive che si sviluppano alla base del versante meridionale del monte Sant’Angelo.Conosciute anche con nome di “Inghiottitoio di Val de’ Varri”,.
Lo sviluppo delle grotte in senso orizzontale, verso Est, ha indotto ad identificare la risorgenza di queste acque nei pressi di Civitella, sul fosso Laoleana, da dove si gettano nel fuime Salto. Un dislivello di 80 m. su una distanza di 2 km. tra i punti estremi della cavità,comportano una pendenza particolarmente modesta del condotto ipogeo.Sono stati rinvenuti frammenti ceramici,elementi faunistici,elementi in selci ed in metallo,una fuseruola in argilla,un macinello,manufatti in osso.Questi reperti sono attualmente conservati nel museo archeologico “Pigorini” di Roma.Un percorso didattico, attrezzato di nove pannelli, offre la possibilità di leggere e comprendere la conformazione della grotta nei suoi vari aspetti morfologici,planimetrici,archeologici e della flora e fauna  in  particolare del pipistrello.Il percorso continua e costeggia il letto del Rio Varri a destra, il vecchio mulino a sinistra e ci conduce all’ingresso della grotta costituita da due rami principali.Qui le acque del Rio Varri attraversa la forra,formando una bellissima cascata di 20 m. e scompaiono tra le rocce.Si scorge subito l’ampio androne del ramo sinistro al di sopra del quale strapiomba una parete calcarea per circa 30 m.Questo ramo si sviluppa su due livelli,il primo fossile dove sono stati rinvenuti i resti di permanenza antropica,il secondo attivo,più basso in quota, interessato ancora dal deflusso delle acque con la loro azione di degrado.I due rami si raggiungono dopo circa 100 m. nel punto più basso dove le acque tornano in superficie e dal lato sinistro si immettono in quello destro per continuare il percorso ed alimentare i piccoli laghi sotterranei.Il ramo destro è ormai fossile per il primo tratto fino al salone della confluenza.Esso è caratterizzato dalla presenza di camere ortogonali tra loro,disposte su vari livelli,completamente arricchite da particolari effetti concrezionali:stalattiti, stalagmiti,veli,colonne,pilastri,cannucce e la rarissima “macchia di leopardo” (vermicolazioni argillose che adornano le pareti rocciose Esso termina con l’affaccio nella sala della confluenza ove i due rami si congiungono

Lunghezza della Grotta

3 chilometri, di cui 600 metri attrezzati turisticamente

Temperatura media

8 °

Durata della visita

60 minuti

Contatti

+39 0746 338270

+39 347 4563076

grottevaldevarri@libero.it

Come raggiungerci

GROTTE DI VAL DE’ VARRI
Pescorocchiano (RI)