Borgio Verezzi, Savona

Grotta di Borgio Verezzi

Informazioni

A pochi minuti di distanza dal mare, a Borgio Verezzi, sono situate le Grotte, sito di notevole valenza turistica tra i più belli del Ponente Ligure. Dopo la loro scoperta nel 1933 e l’esplorazione negli anni cinquanta, furono inaugurate il 29 giugno del 1970 nel giorno della festa patronale di San Pietro.

Il percorso turistico che oggi raggiunge gli 800 metri,  ha subìto nel tempo notevoli cambiamenti, con l’apertura di alcune splendide sale dove si possono ammirare le innegabili peculiarità di questo splendido gioiello naturalistico.

La temperatura all’interno delle grotte è di 16° costanti, il tasso di umidità relativa nell’aria è, mediamente, intorno al 95%-98%.

La galleria d’accesso, la quale si trova a 36 metri ca. sopra il livello del mare, conduce lungo un breve corridoio nella Prima Sala, e, quindi, si scende progressivamente fino nella Sala del Castello uno dei punti  più bassi della grotta turistica situato, a metà del percorso, a ca. 10 metri  sopra il livello del mare.

Le grotte si sono formate, grazie al fenomeno carsico, nella roccia calcareo-dolomitica chiamata Dolomia di San Pietro ai Monti (carbonato di calcio e carbonato di  magnesio).

Le Grotte di Borgio Verezzi sono, tra l’altro, uno dei pochissimi esempi in Italia di grotte gestite  a tutt’oggi direttamente dal Comune sin dal momento della loro apertura.

Visita guidata

La scoperta ed esplorazione sistematica della grotta negli anni cinquanta si deve al Gruppo Speleologico Albenganese guidato da Giovanni Dentella, uno dei futuri fondatori, nel 1994, della Associazione Grotte Turistiche Italiane.

Una notevole peculiarità che contraddistingue queste grotte da tutte le altre è la ricca varietà di colori delle formazioni minerali. I colori vanno dal bianco puro del carbonato di calcio al rosso-brunito, dal giallo al grigio.

La seconda sala mette in evidenza un’altra caratteristica di questo ambiente ipogeo: le cannule, esili stalattiti filiformi, chiamate anche “spaghetti”. Esse sono dei sottili tubicini di calcare, delle concrezioni in fase giovanile, formazioni cioè che possono anche crescere ed evolversi, col tempo, in stalattiti più spesse e  massicce.

Le più grandi formazioni minerali delle grotte sono spesso multi – millenarie, come le colate e le colonne, che sono ciò che nasce dall’unione tra una stalattite e una stalagmite. Splendidi sono pure i drappeggi, o stalattiti lamellari, che paiono delle stoffe (ad es. il Manto di S. Martino e l’Orecchio dell’Elefante); la loro forma è dovuta allo scivolamento dell’acqua lungo pareti di roccia inclinata e, a volte, anche alla ventilazione che crea uno spostamento del cammino della goccia.

Solitamente nel periodo invernale e primaverile sul fondo della grotta appaiono splendidi laghetti dalle acque verde smeraldo soggetti ad oscillazioni stagionali legate alle precipitazioni, una delle più belle attrattive

Lunghezza della Grotta

5 chilometri, di cui 1800 metri attrezzati turisticamente

Temperatura media

16 °

Durata della visita

60 minuti

Contatti

+39 019 610150

grotte@comuneborgioverezzi.it

www.grottediborgio.it

Come raggiungerci

GROTTA DI BORGIO VEREZZI
Via Battorezza, 5
17022 Borgio Verezzi SV