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Le Grotte e la grande Dolina di Collepardo (FR)Le Grotte di Collepardo si aprono a circa 30 metri al di sopra del Torrente Fiume che, nel corso di milioni di anni, ha modellato la vallata in cui scorre. La cavità si compone di un ambiente maggiore e di una sala minore ora chiusa al pubblico, per salvaguardare la piccola colonia di pipistrelli che la popola. Lo spettacolo delle stalattiti e delle stalagmiti, creato dallo stillicidio delle acque nel corso dei millenni, è particolarmente suggestivo. Le Grotte di Collepardo sono importanti anche dal punto di vista paleontologico ed archeologico infatti; vi sono stati rinvenuti numerosi reperti di fauna pleistocenica (Cervus elaphus) e reperti scheletrici umani dell’età del bronzo (1600 – 1400 a.c.). La grande dolina, denominata Pozzo d’Antullo, è una grandiosa voragine creatasi a seguito dello sprofondamento della volta di una cavità sotterranea, di forma ovoidale, la cui circonferenza è di 300 metri e la profondità massima di 70 metri. Lungo le pareti verticali pendono meravigliose cortine di stalattiti, mentre il fondo è celato da lussureggiante vegetazione. La rarità del fenomeno e lo stesso aspetto selvaggio e sinistro hanno acceso nei secoli la fantasia popolare, dando vita a leggende sull’origine di questa voragine. Le grotte sono visitabili da aprile a ottobre dalle 9,30 alle 19,30 con orario continuato; da novembre a marzo dalle 9,30 alle 16,30 sempre con orario continuato.Informazioni: 0775 47065 Internet: www.collepardo.it |